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Ben
presto, don Giustino si convince che "per crescere il
piccolo Gesú
ci vogliono Maria e Giuseppe". In altre parole per aiutare a
crescere gli eletti delle Divine Vocazioni ci vogliono
Madri e Padri.
è
concepito e fondato per dare vere mamme alle vocazioni.
Forse solo in cielo potremmo apprezzare appieno
l'eroismo e l'efficacia dell'opera delle Suore per
tanti giovani.
La
futura suora vocazionista Rachele Marrone, che già da tempo
a casa sua insegna il ricamo ad alcune ragazze, è
affascinata dalla spiritualità del giovane don
Giustino. Santamente gelosa della formazione
spirituale che il giovane fondatore dava ai suoi ragazzi,
chiede a don Giustino di diventare padre spirituale di lei e
del suo gruppo di ragazze. Don Giustino accetta di buon
grado l'invito e accompagna le ragazze nella loro
formazione catechistica, ascetica e apostolica. Queste
giovani costituirano il primo nucleo delle Suore delle
Divine Vocazioni.
La
sera del 1 Ottobre 1921 con la benedizione del giovane
fondatore e il permesso dei loro genitori, le prime sei
aspiranti danno inizio alla congregazione delle Suore
Vocazioniste, ritirandosi a vita comune nella "Villa Caleo",
attuale Casamadre delle Suore, in Pianura di Napoli.
Il
lavoro di don Giustino con le suore viene
immensamente facilitato dal fatto che la sorella
Giovanna nel 1922 entra a far parte delle Suore Vocazioniste
e poi ne diverrá Madre Generale. Manterrá questa carica fino
alla sua morte il 25 maggio 1969.
Le Suore Vocazioniste professano i voti di povertá,
castitá e obbedienza. Vivono la vita di comunitá
e portano l'abito religioso con laccio del colore liturgico
del giorno.
I
Padri e le Suore Vocazioniste, pur essendo giuridicamente
due entitá completamente distinte, separate e indipendenti
l'una dall'altra, continuano a lavorare insieme
arricchendosi e completandosi reciprocamente. Padri e
Suore vivono la stessa spiritualiá e portano avanti lo
stesso carisma lavorando ovunque per la santificazione
universale.
Madre
Maria Giovanna Russolillo
co-fondatrice
Nata in Pianura di Napolin il 22 Giugno 1895, Madre Giovanna
fu la quinta dei dieci figli che componevano la famiglia di
Luigi Russolillo e Giuseppina Simpatia.
Battezzata due giorni dopo la nascita, a sei anni ricevette
la prima comunione e a sette anni la Cresima.
Dai sei ai dodici anni Giovanna frequentó
la scuola elementare a Pianura, alternando lo studio ai
lavori domestici. Fu sempre vicino a suo fratello Giustino
in ogni opera di apostolato.
Nel 1922 Giovanna sentí
la chiamata alla vita religiosa e
riprese
i suoi studi. Nel 1924
quando don Giustino maturó
definitivamente l'idea di fondare una congregazione
femminile si uní
al
gruppo delle Suore Vocazioniste che si era riunito a vita
comune alcuni anni prima.
Nel Maggio del 1927 la congregazione delle Suore ricevette
l'approvazione diocesana e il 12 Agosto dello stesso anno le
suore elessero Madre Giovanna come loro Superiora Generale.
L'unanimità con cui Madre Giovanna fu eletta fu una
prova della stima e approvazione che ognuno aveva nei suoi
confronti.
In questo stesso giorno il gruppo delle suore professarono i
loro voti alla presenza di don Giustino. Mare Giovanna
assunse il nome religioso di Giovanna della Santissima
Trinitá.
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